Organizzare un matrimonio

 Pubblicato: Nov 20, 2017

 Aggiungi ai preferiti
Organizzare   un   matrimonio:   un   anno   di   preparativi   è
sufficiente?

T
irate   pure   un   sospiro   di   sollievo:   il   titolo   è   chiaramente provocatorio.

12 mesi di preparativi non sono solo sufficienti, ma sono estenuanti, sfiancanti, portatori sani di ansia e generano negli sposi un tale livello di stress da fargli mettere in discussione non solo il loro reciproco amore, ma perfino sé  stessi e il loro posto nel mondo.

La verità, ma nessuno ve la dice, è che 3 mesi sono più che sufficienti per organizzare un matrimonio.
La parola chiave è: delegare.
Anche perché, parliamoci chiaro, ma in una giornata in cui si è entrambi ‘’compressi’’ tra lavoro, casa, palestra, cene fuori, amici, cinema e tutto ciò che compone la vita a due prima del fatidico sì, è davvero difficile riuscire a ritagliare del tempo per andare a vedere il servizio di piatti in via Borgognona o l’alzata per il ricevimento dal fioraio troppo “uau”.

Se   poi   siete   di   Roma   è   già   tanto   se,   andando   a   scegliere   le partecipazioni,   riuscite   a   uscire   dal   Gra   prima   del   giorno   del
matrimonio.
Per poter delegare, tuttavia, vi è un altro concetto chiave a cui invito tutti gli sposi ad aderire, soprattutto le femmine della coppia, in genere più ossessionate dal controllo.
Seguite questo semplice e lineare ragionamento: se volete arrivare al giorno del si con la pelle rilassata e la mano ferma dovete abbandonare da subito l’idea di poter controllare tutto ciò che accadrà quel giorno e tutti i singoli giorni che lo precedono.
Credetemi, non c’è niente di più bello di una coppia di sposi col volto rilassato e sereno che si gode la giornata del matrimonio!
Si, ma come fare?
Dicevamo, appunto, delegare.
‚Äč
A parte le due cose fondamentali da scegliere rigorosamente di persona, abito e location, per il resto non vi è null’altro che richieda la vostra presenza in prima linea.

Fiori?
Scegliete il genere e delegate il fioraio. Stile? In linea con il bouquet  scelto dalla sposa.

Fedi?
Misurate la circonferenza del dito incriminato, l’anello più semplice del mondo e mandate a ritirarle il testimone o chi ha deciso di regalarvele.

Partecipazioni?
Sceglietele   on   line,   mentre   se   siete   di   quelle coppie a cui piace toccare la carta e sentirne la consistenza, andate pure di persona, ma anche qui, parola chiave è semplicità.

Viaggio   di   nozze?
Neanche   occorre   dirlo,   scegliete   la destinazione, aprite un conto in un’agenzia di viaggio di fiducia e date l’iban ai vostri amici.
Da lì in poi l’unico pensiero che vi accompagnerà fino al magico giorno sarà quello di voi che salite sull’aereo!
E allora sì che avrà inizio il vero viaggio...!

Buon matrimonio a tutti!

Ci sono alcuni dettagli che le spose del 2018 e del 2019 possono rubare alle coppie VIP che hanno...

Alle donne che convoleranno a nozze durante la primavera o l’estate 2019, non possiamo che...

Alcuni stilisti di moda sposa focalizzano la loro attenzione solo ed esclusivamente su un tipo di...


Il bouquet è un accessorio immancabile nelle mani di una sposa, capace di regalare subito un mood...

Molte persone credono che le partecipazioni non possano essere poi molto originali. Dopotutto...

Le donne di oggi sono solite organizzare un party pre wedding davvero molto glamour, spesso...