Matrimonio civile e matrimonio religioso, quali documenti ci vogliono?

 Pubblicato: Jan 9, 2021

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Se siete arrivati a leggere quest'articolo, sicuramente state facendo il grande passo o perlomeno state pensando di iniziare a informarvi su tutte le pratiche amministrative e burocratiche necessarie per organizzare il giorno più bello della vostra vita.

Cercheremo quindi di spiegarvi dettagliatamente quale è le documentazioni prevista per potervi sposare in Chiesa con un rito religioso oppure in Comune attraverso un rito civile. È fondamentale inoltre sapere che il matrimonio celebrato con rito religioso cattolico ha anche degli effetti civili.

Che cosa serve per sposarsi?

La procedura è abbastanza più semplice per le coppie che intendono sposarsi con un rito civile grazie anche al sistema delle autocertificazioni ma i costi sono comunque per entrambi piuttosto bassi; si tratta di pagare solamente qualche marca di bollo per vidimare i documenti necessari.

Documenti per il matrimonio:

RITO CIVILE

Il primo passo da compiere è quello di richiedere i seguenti documenti presso l'Ufficio del Comune in cui avete residenza:

1- l'atto di nascita;

2- il certificato di stato libero e di cittadinanza.

3- sentenza di divorzio (nel caso uno dei due futuri sposi sia divorziato)

4- certificato di morte del coniuge defunto (nel caso uno dei due futuri sposi sia vedovo)


Promessa di matrimonio e pubblicazioni:

Il primo passo da fare è presentare la documentazione al comune, l'ufficio competente è quello dello stato civile e i documenti  da presentare sono i seguenti: 

1 documenti personali dei futuri sposi
2 autocertificazione da compilare in tutte le sue parti, serve per poter preparare tutta la documentazione necessaria e si può ritirare presso l'ufficio di stato civile

La presentazione dei documenti è possibile farla, attraverso delega, anche da un unica persona oppure da una terza persona delegata attraverso una procura speciale. Successivamente sarà l'impiegato dell'ufficio a reperire e verificare la documentazione necessaria.
Acquisita la documentazione verrete contattati per fissare la data delle promesse di matrimonio e delle pubblicazioni di matrimonio, semplice no?
Dopo la presentazione dei documenti il primo atto ufficiale sarà proprio la promessa di matrimonio, è un passo obbligato sia per chi si sposerà attraverso il rito civile sia per chi farà il matrimonio religioso.

Il giorno delle promesse, come funziona?

Le promesse di matrimonio sono un atto burocratico obbligatorio per chi decide di sposarsi in chiesa o al comune, non sono vincolanti giuridicamente e vano effettuate nel comune di residenza da almeno uno dei futuri coniugi. Non è obbligatoria la presenza dei due i futuri sposi, infatti potrebbe partecipare anche uno solo se provvisto di regolare delega. Le promesse hanno una scadenza di 180 giorni dal momento in cui vengono firmate, questo avviene sempre davanti ad almeno un testimone. In questi 180 giorni si deve fissare la data del matrimonio in chiesa o al comune, ma non preoccupatevi in caso contrario le promesse decadono senza nessun tipo di conseguenze legali-

Successivamente alla richiesta dei documenti verrete convocati al Municipio per il giuramento di matrimonio. Si tratta di una promessa effettuata davanti a un pubblico ufficiale senza la necessaria presenza di testimoni o genitori.

Le pubblicazioni

Che cosa sono le pubblicazioni?
Nel codice civile sono diversi gli articoli dedicati alle pubblicazioni di matrimonio (art. 93 - art. 101) che spiegano dettagliatamente la procedura di affissione delle pubblicazioni: modalità, tempi e luoghi.

In particolare le pubblicazioni consistono nell'affissione di un atto indicante le generalità dei futuri sposi. Le pubblicazioni verranno esposte alla porta della casa comunale 8 giorni prima del matrimonio. Trascorsi 4 giorni dalla conclusione delle pubblicazioni e in assenza di opposizioni i futuri sposi ottengono il nulla osta al matrimonio che per essere valido dovrà celebrarsi entro e non oltre i 180 giorni.

Le pubblicazioni devono essere pubblicate anche on line:

Sono obbligatorie per legge e devono essere adempiute dall’Ufficio di Stato Civile. Rimane purtroppo ancora oggi piuttosto difficile capire su quale piattaforma trovare le proprie pubblicazioni; alcuni Comuni hanno un sito un po' datato e articolato,che rende complicata la ricerca, vi suggeriamo quindi di inserire la parola chiave "albo pretorio on line" seguito dal nome del vostro Comune o di chiedere direttamente al funzionario dell'Ufficio il link esatto dove poter visualizzare le proprie pubblicazioni.

RITO RELIGIOSO

La procedura per sposarsi in Chiesa attraverso un rito religioso è un po' più complicata e lunga rispetto al rito civile, e prevede la frequentazione di un corso prematrimoniale che consiste in una serie di appuntamenti organizzati dalla parrocchia con l'obiettivo di approfondire alcuni aspetti sulla vita coniugale in chiave cristiana e cattolica. Tuttavia ad oggi causa le limitazioni di spostamento dovute dalla pandemia di coronavirus, alcune parrocchie consentono di frequentare il corso on line e suggeriamo per un approfondimento di leggere il seguente articolo: Corso prematrimoniale on line in tempi di coronavirus.

Al termine del corso viene rilasciato un certificato di partecipazione da consegnare al parroco insieme ai documenti già citati per il rito civile e a quelli specifici necessari per il rito religioso che sono i seguenti:

- il certificato di Battesimo;

- il certificato di Cresima;

- il certificato di stato libero ecclesiastico, che attesta di non aver mai contratto un matrimonio religioso. Questo documento può essere sostituito con un giuramento davanti al parroco;

- Nulla osta ecclesiastico, rilasciato dalla Curia nel caso in cui abbiate intenzione di sposarvi in una parrocchia diversa dalla vostra.

Il parroco, una volta appurato che tutti i documenti siano in regola, rilascia la richiesta di pubblicazioni da presentare al Comune.

Le pubblicazioni di matrimonio vengono quindi esposte sia nella Casa Comunale sia presso le parrocchie degli sposi per 8 giorni come da consuetudine. Il Certificato di avvenute pubblicazioni va consegnato al parroco della Chiesa in cui verranno celebrate le nozze il quale confermerà la data del matrimonio attraverso il documento del consenso religioso.

L'atto di matrimonio

Dopo la celebrazione del matrimonio il celebrante, gli sposi e i testimoni firmeranno l'atto di matrimonio che deve contenere le seguenti indicazioni:

- Generalità degli sposi, dei testimoni e del celebrante;

- la data delle eseguite pubblicazioni;

- data e luogo della celebrazione;

. il regime patrimoniale scelto dagli sposi (separazione o comunione dei beni)

- la menzione dell'avvenuta lettura agli sposi degli art. 143, 144 e 147 del codice civile che elencano i diritti e i doveri degli sposi;

Una copia dell'atto di matrimonio viene quindi inviato all'Ufficio di stato civile del Comune il quale provvederà a trascriverlo nel Registro dei matrimoni. La trascrizione è fondamentale in quanto garantisce valore legale al matrimonio anche dal punto di vista civile.

Documenti necessari in caso di nozze con una persona straniera

Nel caso in cui uno degli sposi abbia la cittadinanza straniera, è necessario presentare altra documentazione specifica:

- Passaporto del futuro sposo;

- nulla osta alle nozze rilasciato dall'autorità competente del Paese d'origine (Ambasciata o Consolato);

- documento che attesti la regolarità del soggiorno in Italia (permesso o carta di soggiorno).

Il nostro consulente risponde:

Rito civile dove si svolge? 
Il rito civile si svolge nella casa comunale nel quale gli sposi hanno fatto le pubblicazioni, ogni comune riserva delle sale o location legalmente riconosciute allo svolgimento dei riti civili. Ci sono anche delle location che hanno zone adibite allo svolgimento dei riti.

Il rito si può celebrare in un altro comune?
Si può celebrare in altri comuni differenti da quello delle pubblicazioni in caso di necessità o convenienza, verificata la necessità sarà l'ufficiale di stato civile del comune dove sono state fatte le pubblicazioni ad informare l'ufficiale di stato civile del comune dove verrà celebrato il rito 

Quanto dura il rito civile?
Il rito dura al massimo 20 30 minuti

Da chi è celebrato per avere validità?
Deve essere celebrato da un ufficiale di stato civile

Si può celebrare fuori dalla casa comunale?
Solamente in casi eccezionali di impedimento  di uno degli sposi oppure dell'ufficiale di stato civile. Solitamente i testimoni sono due in questo caso devono essere necessariamente due.

Comunione dei beni o separazione dei beni, quali sono le differenze?
In realtà cari futuri sposi le differenze sono sostanziali! Iniziamo con il dire che nel caso non si dichiari di volere la separazione dei beni  il regime che verrà adottato  in automatico è la comunione dei beni.
Comunione dei beni, vediamo nel dettaglio:
Tutti i beni acquistati dai familiari dopo il matrimonio, a prescindere dall'apporto economico, sono di proprietà comune della famiglia ad esclusione dei seguenti beni: beni acquistati prima del matrimonio, donazioni, eredità, risarcimenti e beni personali per uso professionale.
La separazione dei beni deve essere espressamente richiesta e prevede che ogni bene acquistato dopo il matrimonio mantiene la titolarità di colui che lo ha acquistato.


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