Matrimonio misto in Italia, sposarsi in Chiesa regole e corso prematrimoniale

 Pubblicato: Sep 20, 2022

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Cari sposi, dopo anni di fidanzamento vi conoscete come un libro aperto e avete lo stesso credo religioso? Se le cose stanno effettivamente cosi siamo contentissimi per voi, tuttavia oggi non è raro trovarsi di fronte a coppie con idee completamente diverse riguardo la religione.

Facciamo un semplice esempio: siete una coppia affiatatissima ma solamente uno di voi ha preso i sacramenti? Oppure, il vostro lui non ha avuto un'educazione religiosa e non intende assolutamente iniziare un percorso spirituale?

In questo caso che fare? Come risolvere il problema se ci si vuole comunque sposare un Chiesa? Non fatevi prendere dal panico, tutto è risolvibile vediamo insieme come.

Se questo argomento stuzzica il vostro interessa, magari perché siete i diretti interessati allora sarà bene approfondire questo argomento: mettiamoci comodi, dedicateci alcuni minuti e cercheremo di fornirvi come sempre utili informazioni a riguardo.

Il matrimonio in Chiesa, un desiderio per molti!

Siamo tutti d'accordo, sposarsi in Chiesa dovrebbe essere il corretto coronamento di un percorso cristiano alla presenza di chi ci ha guidato verso la crescita spirituale, tuttavia è inutile negare il grande fascino che trasmette il matrimonio religioso anche per chi non è un assiduo frequentatore della Chiesa, è assodato: sposarsi in una bellissima abbazia, cattedrale o basilica presente sul nostro territorio è obbiettivo ambito da tantissime coppie.

Cosa succede se uno degli sposi non ha una formazione cristiano - cattolica e l'altro no?
Cari amici, sposandosi in due spesso potrà capitare di pensarla diametralmente in materia di fede e religione, allora che fare come comportarsi? Ci si può sposare in Chiesa anche se il proprio compagno o compagna non è credente?
La risposta è lapidaria e non ammette equivoci: SI, ci si può sposare! Oggi la Chiesa cattolica permette di celebrare il matrimonio cristiano anche se uno dei due coniugi non è credente, questa tipologia di matrimonio si chiama "matrimonio misto".

Il matrimonio misto, di cosa si tratta

Prima di tutto iniziamo a capire cos'è il matrimonio misto e chi lo ha introdotto?
Carissimi amici, quando si parla di matrimonio "misto" si parla dell'unione tra una parte cattolica e una parte non cattolica, questa tipologia di matrimonio è stato introdotto nel 1970 da Paolo VI attraverso la lettera apostolica "Matrimonia Mixta" ed è una pratica legiferata ed accettata in determinate condizioni, vediamo in sintesi quali sono queste condizioni:

1. Per ambedue i coniugi:
- I coniugi devono essere a conoscenza dei fini del matrimonio e favorire senza ostacolarla l'educazione cattolica dei figli.

2. Per il coniuge cattolico:
- deve essere battezzato, comunicato e cresimato.

3. Per il coniuge non cattolico o non credente:
- non deve ostacolare la fede del futuro coniuge e deve permettere l'educazione cattolica dei figli,
- non dovrà ostacolare la naturale nascita dei figli.

Come richiedere la celebrazione del matrimonio misto?

Per celebrare un matrimonio misto dovrà essere richiesta la licenza al Vescovo della diocesi in questione, nulla di complicato: per avere tutte le informazioni del caso vi consigliamo di recarvi preventivamente presso la vostra parrocchia e farvi dare delucidazioni dal vostro parroco.

Matrimonio misto e corso prematrimoniale

Cari amici, una delle domande ricorrenti è la seguente: in caso di matrimonio misto tutti e due i coniugi devono obbligatoriamente partecipare al corso matrimoniale?
Iniziamo con il dire che non esiste nessuna normativa che obblighi la parte non cattolica a partecipare al corso prematrimoniale, detto ciò, come per tutte le cose va sempre usato il buonsenso; oggi i corsi prematrimoniali affrontano tantissime problematiche legate alla futura vita di coppia, anche per chi non è credente potrebbe essere davvero una buona occasione per iniziare un percorso di vita condiviso, che ne pensate in merito?

Il nostro esperto risponde

In che caso e opportuno propendere per una celebrazione mista?
E' necessario organizzare un matrimonio misto religioso nel caso in cui la coppia sia formata da un cristiano cattolico e una persona non credente, sia atea che professante un'altra religione.
Cari amici, il nostro consiglio prima di prendere decisioni avventate è quello di confrontarvi sempre con la massima onestà intellettuale senza imporre a prescindere le vostre idee, ricordate sempre: la vita matrimoniale è l'arte del compromesso.


Durante il matrimonio misto la parte non credente deve partecipare all'eucarestia?
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